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giovedì, 09 febbraio 2006 ore 20:21
The question is not what you look at but what you see
Henry David Thoreau

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mercoledì, 08 febbraio 2006 ore 21:14
GIORNATA INTERNAZIONALE DI PROTESTA
CONTRO LE PELLICCE CINESI
LUNEDI' 13 FEBBRAIO 2006

Ritrovo alle ore 10:30
davanti al Consolato Cinese
Via Benaco 4 – Milano (MM 3 Piazzale Lodi)


La giornata internazionale di protesta contro l’industria cinese della pelliccia è il primo progetto di una Coalizione Internazionale formata all’inizio del 2006 quando attivisti per i diritti degli animali in Israele hanno deciso di organizzarsi a livello mondiale per protestare contro l’orribile industria cinese della pelliccia (la più grande al mondo e probabilmente la più crudele) e contro il Governo Cinese che non fa nulla per impedirlo.
La Coalizione Internazionale contro le pellicce (www.fur.arforum.org) attualmente è composta da individui, coordinamenti locali e organizzazioni internazionali per i diritti e la tutela degli animali, diffuse in circa 30 Nazioni.
La coalizione è intenzionata ad adottare nuovi canali di azione oltre ad organizzare proteste ed un lavoro coordinato fino a che non giunga a termine la sofferenza di milioni di animali torturati in Cina per la loro pelliccia.

Lunedì 13 febbraio 2006 ci sarà, davanti alle ambasciate e consolati cinesi in tutto il mondo, una protesta contro il rifiuto cinese di agire contro lo spaventoso trattamento degli animali nell’industria delle pellicce.
Info sui presidi organizzati nel mondo alla pagina http://www.fur.arforum.org/?lang=it

L’OIPA sarà presente in Italia con un presidio
Lunedì 13 febbraio 2006
Ritrovo alle ore 10:30
davanti al Consolato Cinese
Via Benaco 4 – Milano (MM 3 Piazzale Lodi)

Partecipate numerosi con cartelli e striscioni.
Facciamo sentire la voce di chi non ha voce!






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venerdì, 03 febbraio 2006 ore 18:36

diffondere!!!!

Ogg: LE AUTORITA' RUMENE AD UN BIVIO: AIUTIAMOLI A DECIDERE

Cari amici, ho chiesto al Sindaco di Bucarest di ricevermi, insieme alla rappresentante di un'altra associazione, per presentargli i risultati del lavoro di Cernavoda, l'unica citta'  della Romania, insieme a Oradea e Pitesti, dove si e' applicato il sistema di sterilizzare e rilasciare.
Per far vedere al sindaco quanto il progetto sia sostenuto, vi prego di inviare questo testo via mail agli indirizzi che vi indico.
Nel giro di due settimane, infatti, si ridiscutera' a livello governativo la legge sul controllo del randagismo. Le alternative sono due: e' possibile che A TUTTI I SINDACI DELLA ROMANIA VENGA IMPOSTO DI UCCIDERE I CANI, INTERROMPENDO LE STERILIZZAZIONI. Oppure si fara' marcia indietro sulle uccisioni e si optera' per le sterilizzazioni in collaborazione con le associazioni.

Se venisse scelta la prima strada sarebbe la fine del nostro progetto e sarebbe una tragedia immensa per tutti quei cani rumeni che finora sono rimasti protetti dal nostro lavoro e da quello di pochi altri.

Grazie di cuore
Sara Turetta

DESTINATARI

*  Sindaco di Bucarest Adrean Videanu avideanu@bucuresti-primaria.ro

*  Vicesindaco Ludovic Orban ludovic.Orban@bucuresti-primaria.ro

*  Vicesindaco Razvan Murgeanu Razvan.Murgeanu@bucuresti-primaria.ro

*  Anca Daniela Boagiu, Ministro per l'Integrazione in Europa anca.boagiu@mie.ro, presa@mie.ro

* Gheorghe Flutur, Ministro dell'Agricoltura comunicare@maa.ro

BLOCCO DI INDIRIZZI DA COPIARE
avideanu@bucuresti-primaria.ro; ludovic.Orban@bucuresti-primaria.ro; Razvan.Murgeanu@bucuresti-primaria.ro; anca.boagiu@mie.ro; presa@mie.ro; comunicare@maa.ro
 
 
LETTERA TIPO:

Egregi signori,
siamo stati informati che in seguito alla morte di un uomo morsicato da un cane a Bucarest, si sta approntando una nuova legge che dovra' decidere come gestire il drammatico fenomeno del randagismo canino nel vostro paese.

Siamo a conoscenza di un progetto portato avanti nella Regione Dobrogea da Save the Dogs, un'associazione italiana, in collaborazione con altre realta' Europee e tramite una propria filiale romena.
Vi preghiamo di incontrare quanto prima la Presidente dell'associazione, Sara Turetta, e di verificare di persona i risultati di un progetto che, in soli 3 anni, ha portato il numero di cani nella città  di Cernavoda da 2000 a soli 400 individui.

Siamo certi che alla vigilia dell'ingresso della Romania nell'Unione Europea opterete per una legge rispettosa dei diritti degli animali e realmente isirata ai principi dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', che dal 1992 suggerisce a tutti gli stati di applicare la tecnica della sterilizzazione e del rilascio.

Cordiali saluti,

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