- -
venerdì, 30 dicembre 2005 ore 16:57

Consigli per un San Silvestro sereno anche per i nostri amici animali

Mail ricevuta da Animali Persi e Ritrovati

I seguenti, preziosissimi consigli ci sono stati inviati in italiano e tedesco dal Canile di Sill (BZ). 

Riteniamo doveroso inoltrarli a tutti i nostri contatti in Italia affinche' le imminenti festivita' siano motivo di gioia per TUTTI e cogliamo l'occasione per ringraziare i Responsabili del Canile per l'esemplare iniziativa e collaborazione!

Il Team di Animali Persi e Ritrovati

 

San Silvestro - Pensate per Tempo ai Vostri Animali!

A San Silvestro molti salutano il nuovo anno in modo decisamente rumoroso; cio' che agli umani puo' far piacere o comunque non arrecare eccessivo disturbo, puo' diventare per i nostri animali una vera fonte di disagio e stress, possono sviluppare vero panico, non ultimo poiche' gli animali sono molto più sensibili a stimoli uditivi, specie di determinate lunghezze d’onda.

Affinche’ il passaggio dal vecchio al nuovo anno possa essere vissuto serenamente anche dagli animali, vi consigliamo di tenerli assolutamente in casa. Oltre a cio', e' sicuramente consigliabile tenere al guinzaglio i cani e condurli lontani dai festeggiamenti, nelle vostre uscite, specie quelli piu' sensibili.

Se chiudete bene le finestre ed abbassate le tapparelle, i vostri animali saranno protetti dal rumore dei mortaretti. Allontanate dalle finestre le gabbie degli uccellini ed altri animali che tenete in casa e possibilmente copritele con un panno. La cosa migliore sarebbe che la persona di riferimento dell’animale stesse con lui in questa notte turbolenta, o che in ogni caso provvedesse che di lui si occupi qualcuno di affidabile e conosciuto.

Puo' succedere sicuramente, se i gatti escono liberamente a piacimento e a San Silvestro non vengono tenuti in casa, che poi non tornino per giorni. Dei cani e' noto che a seconda del temperamento o cercano di nascondersi nell’angolo piu' remoto della casa o si danno alla fuga senza sapere bene dove andare.

Per aiutare i nostri amici a quattro zampe a superare il piu' serenamente possibile questi giorni, vi consigliamo quanto segue:

· Quando il vostro animale mostra i primi segni di paura ed inquietudine, cercate di distrarlo, giocate con lui o impegnatelo in qualche cosa, come per esempio il riportare o cercare oggetti.

· Se il vostro cane e' molto pauroso e non accetta di giocare o di essere in alcun modo distratto, la cosa migliore e' di ignorare il suo comportamento, altrimenti, andando frequentemente da lui cercando di consolarlo, si rafforzerebbe l’insicurezza e la paura (“allora succede veramente qualcosa di terribile”). Anche se vi risulta difficile, non osservatelo eccessivamente, comportatevi in modo normale, rassicurandolo cosi' che non sta succedendo nulla di straordinario.

· Se il vostro amico a quattro zampe si nasconde, lasciatelo fare. Sotto il divano o in un angolo buio si sente piu' sicuro e protetto. No cercate in alcun caso di trascinarlo fuori dal suo nascondiglio, anzi createne uno per lui, al limite oscurando ed isolando il piu' possibile una stanza

· Se tutto cio' non aiuta, se il vostro animale non sopporta assolutamente il fracasso, parlatene per tempo con il vostro veterinario di fiducia, facendovi eventualmente consigliare un leggero tranquillante.

· Abituate fin da subito i giovani animali a questi momenti.

· Se non passate San Silvestro a casa, non lasciate i vostri animali da soli ma piuttosto, se andate da amici, portateli con voi, o se cio' non fosse possibile, affidateli ad una pensione per animali per questo breve periodo.

Anche se il vostro animale non mostra di avere paura, non lasciatelo incustodito e se lo portate fuori, portatelo sempre al guinzaglio, tenendolo sempre d’occhio, per evitare a persone ed animali le conseguenze imprevedibili di una improvvisa reazione di paura.

**************************


- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 17:07

Ho pensato un pò alla Russia, oggi. Più precisamente alla casa di Anna Achmatova...il cortile...le scale...le numerose semplici stanze..il sorriso della vecchietta alla quale ho comprato la locandina...

Al collo un filo di esili grani  (Da Piantaggine)

Al collo un filo di esili grani,
celo le mani nel largo manicotto,
gli occhi guardano distratti
e non piangeranno mai più.

Sembra il volto più pallido
per la seta che tende al lilla,
arriva quasi alle sopracciglia
la mia frangetta non ondulata.

E non somiglia ad un volo
questa lenta andatura, quasi avessi
sotto i piedi una zattera
e non i quadretti del parquet.

La bocca bianca è socchiusa,
ineguale il respiro affannato,
e sul mio petto tremano i fiori
dell’incontro che non c’è stato.

1913


- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 16:41

- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 16:27
ti amo
- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 14:31
-Lei non faccia il tunnel!
-Cosa?
-Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso. Il Mont-Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino: lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte...
-Cosa?
-La Sacher Torte...
-Cos'è?
-Cioé lei non ha mai assaggiato la Sacher Torte?!...
-No.
-Va be' continuiamo così, facciamoci del male!!!


- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 11:55

- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 11:50

P1000046


- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 10:05
MI VIENE DA VOMITARE!!!
NATALE: GLI REGALANO CUCCIOLO LABRADOR, LO GETTA DA FINESTRA
29 dic 05
Ieri l'operazione per salvare il cane.

29 dicembre 2005 - Non ha gradito il regalo ricevuto a Natale e qualche ora dopo lo ha scaraventato dalla finestra.
Non appagato, e' sceso in cortile e lo ha ripetutamente preso a calci. E' stato bloccato da alcuni vicini di casa che ieri mattina hanno presentato denuncia contro l'uomo per maltrattemento di animale.
Secondo quanto si e' appreso, la moglie aveva deciso di regalare alla famiglia il piccolo Ken, un "batuffolo" di Labrador dal manto lucidissimo e nero. A soli tre mesi di vita, rischia di rimanere zoppo per sempre. Ieri l'animale è stato sottoposto ad intervento chirurgico che è stato effettuato da una equipe specializzata. L'episodio e' avvenuto la sera del 25 a Cassago Brianza (Lc) quando l'uomo ha avuto una accesa discussione con la moglie e i suoceri proprio a causa di quel regalo. Al culmine della lite a farne le spese e' stato il piccolo Ken. L'uomo per questo suo gesto di ingiustificabile violenza, sara' denunciato anche da Michela Vittoria Brambilla, presidente provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Una doppia denuncia, quindi, per il manovale, di maltrattamenti verso gli animali in base alla Legge 189.
Michela Brambilla si sta gia' adoperando affinche' il cucciolo possa essere adottato da una famiglia che possa volergli davvero bene.
(AGI)


- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 09:54

- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 09:44

- -
giovedì, 29 dicembre 2005 ore 09:33

2005 è stato:

LAUREA
MACCHINA, MOTO, VESPA K.O.
TRE MESI CON CASSIO
IL CORSO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO (never ending..) insieme ai mitici: Fede, Micol, Mari; Picci, Cris, Dany; Marianna e....Alessandro.
L'ANNO IN CUI SONO STATA PIù...PESANTE..(raggiunti i 77 kg!)
L'ANNO IN CUI SONO STATA PIù..COLORATA!
UN ANNO SERENISSIMO CON CLAUDIO
IL DOLORE PER LA MORTE DI MERLINO
L'ARRIVO DI MOLLY
SPERANZA PER UN LAVORO DIVERSO (preferisco non parlarne troppo!)
IL MATRIMONIO DI DANY E IVANO
LA RITROVATA AMICIZIA CON MANU
LA NASCITA DELLA PICCOLA VICTORIA
L'ANNO IN CUI HO LAVORATO CON MAGGIORE SERENITà (GRAZIE REBECCA!!)
IL PRIMO ANNO INSIEME A BIJOUX
L'ANNO DI LIBERIGATTI (FRA ALTI E BASSI MIEI)
...



- -
mercoledì, 28 dicembre 2005 ore 20:54

Stavo pensando...Il 1995 è stato un anno di cacca. Il peggiore della mia vita. la famiglia a pezzi, il cancro di mamma, rimanere senza un tetto...la morte di Ras...
Questo 2005 m'ha portato, invece, la morte di Merlino. Sembra che gli anni col 5 non siano il massimo per me. Strano perchè adoro il 5.
In compenso...non posso lamentarmi, perchè in quest'anno che sta per chiudersi ho raggiunto un traguardo nel quale ho sempre creduto, ma che temevo non si decidesse mai ad arrivare: LAUREA.
Certe volte mi chiedo ancora se è vero...ho qualche dubbio...e allora vado a vedere in vetrinetta e vedo un libro verde (ho sempre saputo che sarebbe stato verde!!!) e una busta con delle foto (ancora da incorniciare...o da mettere nell'album). Si si, è vero...è vero..
Però...non è passato nemmeno un anno e mi sembra già un'eternità...
Il 2006 cosa porterà?
Per ora...forse.....quasi sicuramente...un training...uno stage...una qualifica......
Non basta.


- -
mercoledì, 28 dicembre 2005 ore 20:36

Siouxsie sente la mancanza di Merlino...
E' straziante!
:(


- -
mercoledì, 28 dicembre 2005 ore 19:22

"Una sera autunnale nel cortile. L'aria è un contrappunto di suoni. Le voci dei bambini che giocano sono sparpagliate in luoghi a diversa distanza, come a indicare che tutto lo spazio è intriso di vita. Quello spazio è la Russia, la sua incomparabile, celebre madre, il cui nome è risuonato oltre i mari, martire testarda, stravagante, folle, adorata, dalle uscite sempre grandiose e fatali e sempre imprevedibili. Com'è dolce essere al mondo e amare la vita! Si vorrebbe dire grazie alla vita per quello che è, dirglielo direttamente!" (B.Pasternak)


- -
mercoledì, 28 dicembre 2005 ore 15:07

Stufa.

Sono decisamente stufa.
Con il nuovo anno spero di mettere in pratica un pò di propositi che mi stanno venendo in questi giorni..primo fra tutti: eliminare il superfluo, e con superfluo VOGLIO intendere certe "frequentazioni" assolutamente inutili. Faccio mea culpa per alcuni miei comportamenti che non mi sono piaciuti poi tanto..Scremare scremare scremare....eliminare l'eliminabile e ricominciare a fare come facevo prima, come ho sempre fatto:non fare mai quello che non mi va di fare, non dire mai quello che non mi va di dire, non avere niente a che fare coon persone con le quali non voglio avere niente a che fare.

Voglio, invece, frequentare il più possibile le persone che meritano veramente, tante conosciute in questi ultimi mesi...Costruire insieme qualcosa.


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 16:43
Qualcuno si è lamentato: pochi cani in questo blog...Eccola qua, allora, l'ultima arrivata in famiglia. MOLLY
- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 16:00

capodanno3


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 15:47
Mi manca il grande Will....Mi mancano anche quei pomeriggi passati a leggere, a trovare legami tra un testo e l'altro, a sorseggiare litri di the caldissimo...e anche...anche le lezioni all'università, aula 7 per precisione! Per non parlare del grandissimo e inimitabile prof.Lombardo...Chissa' se si sono incontrati..lassu' fra le stelle...lui e Shakespeare... :)  Che pensiero m'è venuto!... Eppure mi piace pensare a lui in questo modo, tra le stelle..i libri...John Donne da una parte...Shakespeare dall'altra....
- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 15:43
And now my charms are all o'erthrown
And what strength I have's mine own
Which is most faint; now t'is true
I must here be released by you

But release me from my bands
With the help of your good hands
Gentle breath of yours my sails
Must fill, or else my project fails,
Which was to please. Now I want
Spirits to enforce, art to enchant
And my ending is despair,
Unless I be relieved by prayer

Which pierces so that it assaults
Mercy itself and frees all faults
As you from your crimes would pardon'd be
Let your indulgence set me free.






- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 14:59
DSCF0688
- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 14:28
Words and music by Loreena McKennitt

When the dark wood fell before me
And all the paths were overgrown
When the priests of pride say there is no other way
I tilled the sorrows of stone

I did not believe because I could not see
Though you came to me in the night
When the dawn seemed forever lost
You showed me your love in the light of the stars

Cast your eyes on the ocean
Cast your soul to the sea
When the dark night seems endless
Please remember me

Then the mountain rose before me
By the deep well of desire
From the fountain of forgiveness
Beyond the ice and fire

Cast your eyes on the ocean
Cast your soul to the sea
When the dark night seems endless
Please remember me

Though we share this humble path, alone
How fragile is the heart
Oh give these clay feet wings to fly
To touch the face of the stars

Breathe life into this feeble heart
Lift this mortal veil of fear
Take these crumbled hopes, etched with tears
We'll rise above these earthly cares

Cast your eyes on the ocean
Cast your soul to the sea
When the dark night seems endless
Please remember me
Please remember me



- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 12:35
Heifer whines could be human cries
Closer comes the screaming knife
This beautiful creature must die
This beautiful creature must die
A death for no reason
And death for no reason is murder

And the flesh you so fancifully fry
Is not succulent, tasty or kind
It’s death for no reason
And death for no reason is murder

And the calf that you carve with a smile
Is murder
And the turkey you festively slice
Is murder
Do you know how animals die ?

Kitchen aromas aren’t very homely
It’s not comforting, cheery or kind
It’s sizzling blood and the unholy stench
Of murder

It’s not natural, normal or kind
The flesh you so fancifully fry
The meat in your mouth
As you savour the flavour
Of murder

No, no, no, it’s murder
No, no, no, it’s murder
Oh ... and who hears when animals cry ?



- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 12:20
MEAT IS MURDER.
- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 12:00
Dove sei adesso?
- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:39


Un decalogo natalizio per gli animali
In realtà Natale non è una festa così benevola per gli animali. Come diceva Roberto Benigni qualche anno fa: "Prova a chiedere a un tacchino cosa pensa del Natale".

Il Natale stimola la gente a mille buoni propositi che sono di solito rivolti agli esseri umani e si esauriscono, spesso, a Santo Stefano o nel migliore dei casi con l'inizio dell'anno nuovo.
Mi sono così chiesto cosa potrebbe fare un animalista o in generale una persona di "buona volontà" per comprendere nella festa del Natale anche tutte le altre specie. È così venuto fuori questo decalogo che sicuramente non è esaustivo su quanto noi possiamo fare per gli animali, ma comunque può risultare una semplice traccia che ognuno può personalizzare come meglio crede.

1) Salviamo il tacchino
...Una semplice maniera per celebrare il Natale è pranzare vegetariano, rinunciando a tutti i prodotti che derivino dalla morte degli animali, primo tra tutti il paté di fegato d'oca, ottenuto inchiodando al terreno questi animali e ingozzandoli fino a fargli scoppiare il fegato.

2) Ricerca senza animali
La bontà stimolata dal Natale, spesso, si manifesta con più o meno generose offerte alle associazioni per la ricerca, dimenticando che parte dei soldi sono impiegati per esperimenti con animali. Il risultato è un mare di sofferenza e un'ingente quantità di soldi sprecati per esperimenti che non hanno nessun'attinenza con quanto succede nella nostra specie. Così sarebbe altamente auspicabile chiedere alle associazioni per la ricerca garanzie serie e documentate che nessun soldo sarà impiegato per la vivisezione.

3) Un cane per una vita
Nessun periodo dell'anno è così favorevole per gli acquisti degli animali: cuccioli di cani e gatti, ma non solo, sono venduti in grande quantità per fare felici soprattutto i bambini. Dopo sei mesi, però, questi animali sono diventati grandi e in vacanza molti alberghi non li vogliono... Se veramente volete regalare a vostro figlio un animale, pensateci bene e da adulti riflettete anche sull'impegno che tale scelta implica. Se la decisione sarà per accogliere un animale in casa, andate nei canili e nei gattili e ridate una vita dignitosa a questi esseri che hanno avuto la sfortuna di avere trovato sulla loro strada qualche essere umano di poco cervello e nullo cuore. In caso contrario astenersi.

4) Il circo della tristezza
A Milano ogni anno nel periodo natalizio arriva un circo: credo che la situazione sia analoga nelle altre grandi città. Così molte famiglie decidono di andare con i figli a vedere questo spettacolo che insegnerà ai bambini che la vita è fatta di soprusi e che, spesso, i più forti dispongono a piacimento dei più deboli, fino al punto di umiliarli, perché nei circhi di questo si tratta. Un leone che salta nel cerchio di fuoco è un insulto alla sua fierezza, l'elefante che si alza sulle zampe posteriori, schiacciando l'intestino e provando forte dolore, è un'umiliazione della potenza di questo stupendo animale.
Genitori astenetevi da mettere a contatto troppo presto i bambini con le brutture che gli adulti sono in grado di creare.

5) Un morbido cappotto di sangue
Natale cade sempre il 25 dicembre, in pieno inverno. Regalare un caldo cappotto può essere un'ottima idea che, in qualche modo, trasmette anche un senso di calore umano. Per gli animali che hanno dato la loro vita per creare una pelliccia, la visione della questione è parecchio differente. E in generale trovo, di solito, l'approccio un po' schizofrenico. La gente s'intenerisce per i cuccioli di cane e gatto, tanto da regalarli, ma acquista capi di abbigliamento che sono derivati dallo scuoiamento di altri cuccioli che hanno avuto la sfortuna di nascere nelle specie sbagliata. Non siamo al Polo Nord e comunque anche li ormai esistono capi di abbigliamento che scaldano molto di più delle pellicce. Lasciate la pelle ai legittimi proprietari...

6) La bellezza che uccide
La vanità è femmina, almeno un tempo si diceva così. Oggi non ne sono così convinto. Comunque, che sia uomo o donna, a Natale tra i regali più gettonati vi sono cosmetici e prodotti di bellezza. Ancora troppo poche persone sanno che per sperimentare la maggioranza di questi prodotti sono presi dei conigli, messi in apparecchi di contenzione, spalmato il cosmetico negli occhi e tenuti per giorni in queste condizioni. La cura della persona è un aspetto positivo che dimostra autostima, la vanità è una sua estremizzazione di solito criticabile. Comunque sia, cerchiamo di iniziare a Natale a scegliere quei prodotti che non sono stati testati sugli animali e che risultano così più in sintonia con una festa di pace.

7) Un grande sogno che avanza
La difesa degli animali è un tema che coinvolge sempre più persone e gli ideali animalisti sono fatti propri ormai da una discreta fetta della popolazione. A portare avanti queste istanze in maniera organizzata esistono ormai molte associazioni che per sopravvivere e, soprattutto, per operare in maniera incisiva, hanno bisogno di soldi. Facciamoci un bel regalo di Natale: prendiamo la tessera di un'associazione vegetariana o animalista e, possibilmente, l'anno successivo non dimentichiamoci di rinnovarla.

8) Il cibo della speranza
L'estate è la stagione più nefasta per i canili e i gattili perché, come ho già ricordato, si riempiono di tutti gli ex cuccioli acquistati per il precedente Natale e diventati troppo ingombranti per le ferie.
Il periodo natalizio è, però, anche quello più rigido e la vita degli sfortunati animali nei canili e nei gattili diventa precaria per il freddo. Se non potete o non scegliete di dargli una nuova casa, potete comunque fare molto. Portate cibo, coperte o qualsiasi cosa che possa aiutare a passare l'inverno. Alcuni canili permettono alla gente di andare nelle giornate di festa a prendere un cane e portarlo fuori a correre. Provate a farlo anche voi, magari potrebbe anche scoccare una scintilla tra voi e questo animale.

9) Sani guastafeste
Proviamo a essere un po' rompiscatole: a Natale, in fondo, essendo tutti più buoni difficilmente qualcuno ci picchierà! Nei molti pranzi cui parteciperemo proviamo a fare presente alcuni comportamenti contraddittori. In maniera decisa, convincente, documentata, ma soprattutto garbata. Ad esempio, ricordiamo che i botti tanto divertenti per alcuni, sono un trauma per la maggior parte degli animali...

10) Il nostro futuro
I bambini sono il nostro futuro, sono la nostra speranza per un mondo migliore. I genitori sono depositari di una grande responsabilità: quanto viene da loro fatto o detto lascia delle impronte indelebili nella memoria e anche nell'inconscio dei piccoli. Nel periodo natalizio non esistono però sono le azioni da non farsi (come ad esempio non andare al circo o non acquistare un animale se la scelta non è ben ponderata), ma esistono anche i comportamenti che sarebbe auspicabile che i genitori tenessero. In questo periodo, magico per i bambini, fate a loro presente che anche gli animali posso vivere serenamente, se noi lo vogliamo. Regaliamo magari un libro o un video che insegni ai nostri figli cosa siano gli animali e perché hanno il diritto di essere rispettati.

Stefano Cagno


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:28

Che bel regalo di Natale!
Su animalieanimali.it:ANCHE SHEILA HA TROVATO CASA!
23 dic 05
Un'altra storia a lieto fine. Il migliore augurio per un felice natale a tutti.

23 dicembre 2005 - Sono davvero felice di comunicarvi che Sheila è stata adottata ieri! Non avremmo potuto sperare in una adozione migliore, una di quelle a 4 stelle! Casa enorme, giardino, un compagno setter inglese di 4 anni (già totalmente sottomesso a Sheila), un enorme divano dedicato ai cani, nella sala davanti al caminetto e.... stanotte ha dormito nel lettone con la sua nuova padrona, di cui è già gelosissima! Incredibile ma vero, tutto questo a pochi chilometri da Tivoli...
Un grazie di cuore a Federica di Quintomondo, che ha parlato di Sheila alla signora Giuseppina!
Grazie a tutti voi per le belle mail ed il sostegno, siete stati veramente fantastici. Questa bella notizia mi sembra l'occasione giusta per augurarvi buone feste!
Un abbraccio.
Loredana

 


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:17

la scansione delle foto è venuta una schifezza...


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:14

Una bella giornata di sole. Passeggiata con la mamma e...pranzo a base di torrone al cioccolato e tazzona di caffe'....tanto per tenermi "leggera". Stasera a cena dal fratellone, con tanto di tartarughe, gatto e cani...

UN BUON NATALE PELOSO A TUTTI! :)


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:07

neva


- -
sabato, 24 dicembre 2005 ore 11:06
Senza nome-scandito-ba passeggio per il Verano...